Noi, robot! L’elettronica è al nostro servizio: tecnologia immersiva e creature servizievoli a CES 2019.

La storica denominazione di “salone dell’elettronica di consumo” forse era già riduttiva nel 1967, quando si tenne la prima edizione del Consumer Electronic Show di Las Vegas. Oggi lo è di sicuro, perché a CES 2019 (8-11 gennaio) c’è il futuro in tante sue forme: tecnologie utili e inutili, gadget e design per l’inclusione.

 Aiuti

Il nome descrive la forma di Model-Y di Atoun, sussidiaria di Panasonic, un esoscheletro da indossare come uno zaino assicurandolo ai fianchi e al petto, che con due motori elettrici indipendenti fornisce 10 kg di forza in più. Le tre modalità operative accompagnano i movimenti dell’utilizzatore: Assist aiuta a sollevare oggetti dalla posizione di piegamento, Walk spegne i motori durante la fase di trasporto riducendo al minimo la resistenza mentre si cammina, una volta riposto l'oggetto interviene la modalità Freno a sostenere la vita mentre l'utente vi appoggia il carico. La scelta della fibra di carbonio permette di contenere il peso del dispositivo in soli 4,5 kg, inclusa la batteria. Himico è un prototipo della stessa azienda, che aiuta a camminare con un microprocessore che modula le proprie prestazioni sull’utilizzatore, per esempio valutandone la postura: incrementa la sua forza del 19 % durante una camminata in salita, del 30,7 % su un terreno accidentato, del 17,8 % salendo le scale.

ElliQ di Intuition robotics è un robot da compagnia dedicato agli over 65: oltre 50 milioni di persone nei soli Stati Uniti e tra loro la metà dichiara di sentirsi solo, occasionalmente o piuttosto spesso. L’apparecchio riconosce la voce dei suoi utenti e impara i loro gusti e abitudini, perciò propone news e informazioni sulla base delle loro preferenze, li incoraggia a fare attività fisica, li connette con il mondo, li aiuta a capire e a usare le nuove tecnologie e ricorda gli appuntamenti e le medicine da prendere.

Loomo Delivery di Segway solleverà gli ultimi arrivati in ufficio dalla corvèe di consegnare documenti o portare il caffè ai colleghi o al capo. Il robot può dotarsi di contenitori differenziati con capacità fino a 50 kg e 70 litri di volume e connettersi via wi-fi o su banda 4G utilizzando i propri sistemi di navigazione cloud-based; monitoraggio in tempo reale, aggiornamenti della mappatura, programmazione dinamica e una consegna capace di evitare gli ostacoli superando anche lievi dislivelli sono garantiti per un’autonomia di otto ore.

 

Visioni

Presentato in forma prototipale nell’edizione 2018, il televisore a schermo arrotolabile Signature OLED R di LG è stato il più ammirato della categoria. In modalità Zero lo schermo è completamente ripiegato all'interno ma l’audio è disponibile, con Line lo schermo fuoriesce per 1/4 a mostrare info, foto, video, nell’impostazione Full è completamente aperto. Può essere gestito via app o con comando vocale ed è equipaggiato di soundbar compatibile anche con Dolby Atmos, il formato che utilizza il concetto di suoni come ‘oggetti audio digitali’ (introdotto nel 2015 da DTS, libera l’origine dei suoni dalla connessione a una configurazione prestabilita) per farli muovere nell’ambiente con resa iperrealistica.

Serif di Samsung è stato proposto quattro anni fa con il design ultra chic – il nome richiama il carattere che delinea il profilo a “I” dell’apparecchio - di Ronan ed Erwan Bourellec e il modello 2.0 conserva il primato dell’eleganza con un nuovo display QLED (Quantum Dot LED, a punti quantistici: con gestione ottimale dei colori nelle sfumature e senza distorsioni ad alta luminosità), comando vocale su piattaforma Bixby di Samsung, mimetismo in modalità Ambient che modula il suo aspetto per fondersi senza soluzione di continuità con l’ambiente circostante.

Visioni molto più che illusionistiche sono possibili con strumenti per la realtà virtuale in costante miglioramento. Il visore VR Vive Pro Eye di HTC utilizza la tecnologia “foveated rendering”, che mimando il funzionamento della vista con cui veniamo al mondo, riconosce con precisione il punto mirato dall’utilizzatore e renderizza con qualità più elevata le immagini nell’area corrispondente per risparmiare dettaglio di messa a fuoco nelle zone periferiche. La potenza di calcolo risparmiata può essere usata per le immagini in visualizzazione e per modalità di interazione diverse da quelle azionate manualmente con full motion controller.

 

Algoritmi da bere e da mangiare

Non è la prima macchina della propria ‘specie’, ma il design elegante di sapore architettonico, simil Nespresso® (brand di cui replica anche l’idea delle capsule monouso), la gestione automatizzata e ottimizzata di un processo relativamente complesso che include fermentazione, carbonazione e invecchiamento, la possibilità di produrre cinque diversi stili di birra sono valsi a HomeBrew di LG un premio per l’innovazione nei CES Award 2019. Basta caricare la capsula che contiene malto, lievito, olio di luppolo e aromi, e premere un pulsante; nell’arco di due settimane, grazie a un algoritmo che controlla il processo monitorando pressione e temperatura, è pronta un’American IPA, o un’American Pale Ale, una English Stout, una belga Witbier o una Pilsner. Un'app permette di sorvegliare il processo in remoto.

Algoritmi culinari gestiscono il forno Smart Countertop di Whirlpool, realizzato da WLabs, il centro incubatore di idee della multinazionale. Il cibo da cuocere si mette in forno e qui è identificato secondo un database di tipologie e cucinato alla temperatura corretta per il tempo necessario. L’apparecchio calcola anche i tempi di preriscaldamento, prevede undici modalità di cottura e può accogliere un pollo intero o una pizza di 30 cm di diametro. Una videocamera integrata controlla il processo e si interfaccia con i comandi vocali di Google Assistant e Amazon Alexa.

 

Centauri e insetti

Con tre veicoli Harley Davidson mostra la propria visione della due ruote elettrica. LiveWire, la prima moto del marchio interamente a propulsione elettrica, che entrerà in produzione nel 2020, è affiancata da una dirt bike e da uno scooter da città, provvisoriamente denominati HD Electric Concept 1 e HD Electric Concept 2. Spigoli vivi, corpo slanciato e grinta hi-tech delineano il look della prima, con sospensioni anteriori e posteriori, grandi pneumatici e freni a disco idraulici. Il secondo ha un design minimalista e retrò al tempo stesso, che ricorda i ciclomotori degli anni Ottanta, con largo sellino piatto e una pedana ampia come uno skateboard per accogliere anche un vano portaoggetti. Il faro anteriore è un anello LED che incornicia il logo con tocco futurista. 

La creatura più sorprendente di CES 2019 è stata certamente il concept UMV (ultimate mobility vehicle) Elevate di Hyundai Motor Company, che in caso di emergenza di soccorso può alzarsi su ‘zampe robotiche ’ con cinque gradi di libertà per muoversi sul qualsiasi tipo di terreno, grazie a sospensioni regolabili su cinque altezze diverse. Fuoristrada è possibile aumentare le carreggiate fino a 457 cm e superare quasi ogni tipo di ostacolo, su strada le sospensioni si ripiegano e viene interrotta l’alimentazione ai giunti per risparmiare energia. Il mezzo impiega una piattaforma modulare elettrica, con motori integrati nelle ruote girevoli, combinabile con carrozzerie di veicoli diversi per usi specifici. Il progetto è firmato dalla divisione Cradle (Center for Robotic-Augmented Design in Living Experiences).

 

L’eredità di GINA

Mobilità e libertà sono sinonimi in un concept davvero trasversale. La tecnologia Nanospinnig fornisce traspirabilità a prova d’acqua grazie a un processo di elettrofilatura il quale, sovrapponendo tre strati di tessuti riciclati, crea una trama con fori di scala nanometrica: in collaborazione con North Face, il team Designworks di BMW ha applicato il tessuto Futurelight, per il concept di un camper. L’idea di un veicolo costituito da un telaio vestito di tessuto tecnico flessibile in funzione di ‘carrozzeria’ è ripresa dalla GINA, modello concettuale di auto proposto da BMW nel 2008. La struttura geodetica autoportante e leggera tipica delle tende del brand North Face è montata su una piattaforma mobile che costituisce il rimorchio trainabile; l'interno è attrezzato per il riposo di due persone e accoglie scaffalature per il trasporto degli equipaggiamenti.


A. F.